Presunti finanziamenti dalla Libia di Gheddafy.
L’ex presidente della Repubblica Francese, Nicolas Sarkozy, è in stato di fermo e sarà interrogato dagli inquirenti.
L’accusa è legata a vicende accadute durante la campagna elettorale del 2007. Sisospetta che in quell’occasione l’ex capo di Stato abbia ricevuto finanziamenti da Gheddafi.
L’accusa era stata lanciata già circa 6 anni fa dal sito Mediapart. È stata poi rilanciata alcuni mesi fa da un libro dal titolo “Avec les compliments du Guide”.
Nel testo elaborato dai due cronisti Fabrice Arfi e Karl Laske si ritiene che esistano documenti e bonifici intercorsi tra Tripoli e Parigi.
La vicenda è ora nelle mani degli investigatori francesi. Sarkozy è stato anche accusato di avere infranto le regole della campagna elettorale 2012 avendo speso circa 20 milioni di Euro in più rispetto ai 22,5 consentiti dalla legge francese.
A gennaio di quest’anno è stato arrestato all’aeroporto londinese di Heathrow, Alexandre Djouhri. L’uomo d’affari francese sarebbe accusato di essere stato il tramite delle transazioni tra Gheddafi e Sarkozy. La causa per l’estradizione di Djouhri dalla Gran Bretagna si aprirà il 17 aprile.
Tecnicamente il procedimento emesso contro l’ex presidente si chiama “Garde a Vue” e prevede la facoltà della Polizia Giudiziaria francese di trattenere una persona nei propri uffici fino a 96 ore.